Il 18 febbraio 2026 si è svolta l’Assemblea Generale di Rete 21, con la partecipazione di 24 aziende su 30, in presenza presso Confartigianato Imprese Treviso e in collegamento da remoto. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto sulle attività in corso e sulle prospettive di sviluppo della rete.

Nel corso dell’assemblea è stata approvata all’unanimità la situazione patrimoniale al 31.12.2025, che conferma il percorso di consolidamento organizzativo avviato negli ultimi due anni e la crescita operativa prevista per il 2026. È stata inoltre deliberata la nomina di Christian Badin (Termoidraulica Badin) quale nuovo componente dell’Organo Comune, a rafforzamento della governance della rete.

Tra gli interventi istituzionali, l’Avv. Tomaso Zambon ha illustrato l’evoluzione della “Lettera di affidamento lavori di Rete 21”, strumento volto a garantire maggiore chiarezza e tutela nei rapporti operativi tra rete e retisti. L’Avv. Andrea De Checchi Assessore all’Urbanistica e alla Città dei Servizi del comune di Treviso ha invece approfondito il tema del Conto Termico 3.0, evidenziando le opportunità per le imprese nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata l’azienda socia Sanvido, che ha illustrato le proprie competenze nei servizi tecnici integrati e nella formazione specialistica.

Durante l’assemblea è stato inoltre presentato il nuovo centralino telefonico di Rete 21 con intelligenza artificiale integrata, sviluppato grazie alle competenze dell’azienda socia Easy PC. Il sistema consente la gestione automatizzata delle chiamate, l’instradamento intelligente verso il referente corretto e l’interazione evoluta con il cliente, migliorando efficienza e tempi di risposta. Il servizio entrerà tra le soluzioni proposte da Rete 21, ampliando l’offerta della rete anche nell’ambito dell’innovazione digitale.

Nel corso dell’assemblea è stato inoltre comunicato l’acquisizione di una nuova commessa per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 250 kW. L’intervento rappresenta un’ulteriore conferma della capacità operativa di Rete 21 nella gestione di progetti strutturati nel settore dell’energia rinnovabile e consolida il posizionamento della rete nell’ambito dell’efficientamento energetico.

L’assemblea si è conclusa con la condivisione delle linee operative per il 2026, confermando l’impegno comune verso un modello di crescita collaborativa e strutturata.