Il Conto Termico 3.0 è uno strumento strategico di incentivazione per interventi di efficientamento energetico sugli edifici, con una dotazione complessiva di circa 900 milioni di euro, rivolto a pubbliche amministrazioni, soggetti privati ed enti del terzo settore. Gli incentivi possono coprire dal 60% fino al 100% dell’investimento, in funzione del soggetto beneficiario e della tipologia di intervento.
Gli interventi ammessi variano in base alla destinazione d’uso dell’edificio: nel residenziale riguardano principalmente i generatori di calore (pompe di calore, caldaie, solare termico e sistemi ibridi), mentre nel settore pubblico e terziario includono anche interventi sull’involucro edilizio, sugli infissi e sull’illuminazione.
Su questi temi si è svolto, l’8 gennaio 2026 presso Confartigianato Marca Trevigiana, un incontro tecnico tra professionisti idraulici e area ingegneria di Rete 21, finalizzato ad approfondire gli aspetti operativi e applicativi del Conto Termico 3.0.
Rete 21 affianca enti e soggetti interessati lungo tutte le fasi del processo, dalla valutazione preliminare alla gestione delle pratiche di incentivo, per garantire interventi coerenti, sostenibili e pienamente incentivabili.